Quando il marketing chiama, Philip Kotler risponde!
4 elementi che rendono insopportabile il tuo sito web
4 elementi che rendono insopportabile il tuo sito web
4 marzo 2015
Un Brand vincente sa (far) distinguere il suo team
Un Brand vincente sa (far) distinguere il suo team
11 marzo 2015

Quando il marketing chiama, Philip Kotler risponde!

Quando il marketing chiama, Philip Kotler risponde!
0 Condivisioni

 Dopo quattro anni di assenza, Philip Kotler – padre fondatore del marketing – torna in Italia per parlare alle PMI e agli imprenditori di Made in Italy!

 

“Non è più sufficiente soddisfare i clienti: devi deliziarli”

“La migliore pubblicità la fanno i clienti soddisfatti”

Questa sono due delle citazioni di Philip Kotler, che preferisco  (lo sai che sto in fissa con la clientela e il customer care). D’altra parte, non vedo come non si possa concordare con queste perle di saggezza.

Quello che mi sconvolge è l’attualità delle frasi: qualunque sia il marketing di turno cui si faccia riferimento, le frasi sono attualissime e sempre valide.

E forse lo sono proprio perché a dirle è il padre fondatore del marketing: chi meglio di lui poteva avere una visione così lucida e lungimirante di ciò che sarebbe stato il marketing alla luce delle probabili evoluzioni ed innovazioni?

E ciò che è stata l’illuminazione di alcuni, oggi è diventata la prassi. Ed è evidente che funziona, che è la strada giusta da percorrere. A maggior ragione sul web, dove la reputazione è appesa ad un filo invisibile, dove i Brand non sono più padroni che dettano le leggi di mercato, ma sono al servizio dei consumatori.

Ebbene, Philip Kotler sarà in Italia, unica data il 15 maggio a Milano per parlare della sua visione aggiornata delle cose, per provare a cambiare le cose.

Vuole condividere con gli imprenditori e con le imprese italiane le strategie da adottare per riuscire ad essere parte dei cambiamenti del mercato, nazionale e internazionale, che si trovano a vivere ai giorni nostri. La sua teoria ruota attorno al marketing umanistico, in coppia con la customerization (personalizzazione dedita ai clienti) e con la valorizzazione e la promozione dell’essenza interiore del nostro Paese.

Una sorta di ritorno alle origini inteso come orgoglio nazionale esteso alle nostre radici locali e alla loro promozione: in tre parole il Made in Italy.

Un senso di appartenenza che si è perso negli anni e che, secondo Kotler, è necessario ritrovare per dare una personalità artistica e culturale alle innumerevoli bellezze che ci circondano e alle piccole e medie imprese che non riescono più a vedere la ricchezza che le circonda e a sfruttare la tecnologia per migliorare la propria posizione e valorizzare le proprie eccellenze.

L’Italia ha le carte in regola per vivere il secondo Rinascimento del Made in Italy e tornare a competere a testa alta, dopo aver capito come fare. E proprio per spiegarcelo, Kotler torna in Italia dopo quattro anni di assenza. E io non vedo l’ora di ascoltare le sue teorie e ritrovare l’orgoglio di essere italiana, nonostante in tanti remino contro.

Ci vediamo al PKMF a Milano? Ci conto!

 

0 Condivisioni
Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *