Blogging: trasforma ogni ispirazione in articolo

Blogging: trasforma ogni ispirazione in articolo

Avere la giusta ispirazione per un articolo non è semplice. Se non sfruttiamo bene il momento, potremmo rimanere a corto di contenuti. Come risolviamo?

Anche io come la maggior parte dei bloggers, uso wordpress e con il plugin Editorial Calendar, dedicato alla creazione e la gestione del calendario editoriale, pensavo davvero di poter risolvere l’atavico problema del “blocco dello scrittore” (e qui ho illustrato come fare a non rimanere a corto di idee).

I primi giorni, ogni volta che mi veniva in mente un titolo, lo appuntavo (insieme a qualche breve frase, per ricordarmi in seguito cosa mi aveva ispirato e dove intendevo andare a parare).

Ma a distanza di giorni, riguardando gli appunti, mi ritrovavo a fissare il monitor con sguardo interrogativo: “Cosa avrò voluto dire???

Non mi raccapezzavo: titolo e frasi non mi dicevano nulla. Non riuscivo a riprendere le fila del discorso: non ricordavo né da dove partire, né dove volevo arrivare.

Ma davvero ho pensato che potesse interessare a qualcuno?! – questa era la frase che continuava a ronzarmi in testa.

Il problema era lampante. Il sistema non funzionava per un semplice, quanto ovvio, motivo: la me che aveva avuto l’ispirazione era diversa dalla me che poi avrebbe dovuto scrivere l’articolo.

Ma doveva pur esserci un modo per non perdermi ogni lampo di creatività che mi passava per la testa. E così, pensando e ripensando, provando e riprovando, ho finalmente trovato il mio personale modo migliore di non perdermi la creatività e di ottimizzare i tempi di stesura degli articoli (perché io e il pomodoro non siamo fatti l’una per l’altro!). Provaci anche tu!

Quando un’idea valida ti frulla per la testa, individua i 4 punti cardine che costituiranno il tuo articolo.

#1. Individua il topic, il problema, la questione che vuoi trattare e fissa il titolo (io comincio sempre dal titolo).

#2. Fatti delle domande (e datti delle risposte): perché il tuo post può essere interessante per chi lo legge? Come può trovare applicazione nella vita reale?

#3. Scrivi due o tre idee che possono essere correlate (e che magari hai trattato in altri articoli o che qualcun’altro ha trattato in modo piacevole secondo te) e che possono supportare la tua tesi (e perché).

#4. Se ci sono punti che vale la pena indicare nel post e che servono a rafforzare la tua tesi, memorizzali sotto forma di lista: eviterai di perdere tempo durante la stesura e aggiungi delle brevi note per futuri approfondimenti).

Visto com’è semplice? In 5 minuti, ovunque mi trovi e in qualunque momento l’ispirazione mi prenda in ostaggio, riesco a creare delle mini bozze e rendere la fase di pianificazione degli articoli senza tempo: anche dopo 3 mesi, guardando queste poche righe, so esattamente di cosa dovrò parlare, da dove voglio partire, a quali conclusioni arrivare e che strada percorrere nel labirinto del mio cervello.

 

E tu hai già trovato il tuo personalissimo modo di creare i tuoi contenuti senza tempo? E quanto è diverso dal mio? Se ti va di parlarne e di confrontarci sull’argomento, ti aspetto nei commenti 😉



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Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.

12 Comments

  1. Daniele Imperi ha detto:

    Anche io parto dal titolo, ma ultimamente butto giù anche una bozza di scaletta, altrimenti capita che devo cestinare 170 titoli come m’è successo nei mesi scorsi. Hai detto bene: il me che aveva avuto l’ispirazione non era lo stesso me che doveva scrivere.

    Rivedo comunque quei titoli-idee e mi chiedo se davvero posso crearci su un post che stia in piedi e che sia davvero utile.

  2. Annarita Faggioni ha detto:

    Ciao Cinzia! Io utilizzo lo stesso metodo che uso per scrivere le mie cose più “letterarie” (racconti, poesie, ecc.) e mi sta benissimo anche per cose più semplici. Ho la mia brava playlist che mi dà sempre nuove ispirazioni. Penso a chi sto parlando, come posso aiutarlo, ma mi piace molto confrontare, esplorare mondi diversi con un tocco di penna. Il risultato è quello che vedi. Un abbraccio fortissimo!

    • cinzia di martino ha detto:

      Ciao Annarita 🙂 sono convinta che ognuno debba seguire il suo metodo: solo così potrà avere dei risultati tangibili! O almeno, io ho provato a seguire anche i metodi indicati da altri (guru d’oltre oceano) ma le cose non sono cambiate… finché non ho analizzato il mio problema e ho trovato la mia soluzione.
      Finora pare stia funzionando, ma nulla vieta che potrebbe cambiare ancora (e ancora e ancora… ad libitum)!

      Un abbraccio fortissimo a te, per il momento virtuale, ma prima o poi… 😉

  3. Francesca Borghi ha detto:

    Ciao Cinzia,
    spesso lo faccio anche io ma nella maggior parte dei casi se ho l’ispirazione prendo carta e penna (sai che sono definita amanuense per questo ;)) e scrivo tutto d’un fiato.
    Se poi in quel preciso momento non ho tempo lascio la bozza lì e la riprendo in mano con calma per la revisione.
    Invece, se sono in giro o non posso proprio ritagliarmi 5 minuti per scrivere seguo i consigli sopra.
    Parto dal titolo? Non sempre. Però ho il post già tutto scritto nella mia testa e scrivere il titolo in quel caso diventa abbastanza semplice.

    • cinzia di martino ha detto:

      Eh si, cara #sister: siamo entrambe amanuensi, lo so 🙂
      Anche io se ho il tempo, butto giù tutto d’un fiato.
      Ma quando non posso ho scoperto che fissando questi 4 punti cardine (in una decina di righe in totale – riga più, riga meno) riesco a riprendere il discorso anche dopo giorni e giorni.
      Non era piacevole ritrovarsi il calendario editoriale “pieno” di contenuti fantasma: così invece riesco ad avere contenuti “senza tempo” ed è un bel traguardo per me (visto che non si sono ancora decisi ad accettare la mia richiesta di giornate da 72 ore!!) ^_^

      Un bacione a te <3

  4. Camilla Rossi ha detto:

    Ciao Cinzia, ottimo articolo come sempre!
    Non conoscevo questo plugin, grazie mille :)))

  5. Daniele_Carollo ha detto:

    Davvero molto bella e addirittura illuminante la frase in cui sottolinei che “la me che aveva avuto l’ispirazione era diversa dalla me che poi avrebbe dovuto scrivere l’articolo. Spesso sottovalutiamo questo “piccolo” particolare.

    Mi rimanda un po’ alle storie reali e non, spesso viste anche nei film, in cui lo scrittore con l’ispirazione blocca qualsiasi cosa stia facendo, a prescindere da dove si trovi e in che momento, perché non scrivere ciò che gli sta frullando per la testa. Ovviamente nella vita reale purtroppo spesso non è possibile visti gli impegni di tutti i giorni. 🙂

    Ti dirò, al contrario di te, se devo memorizzare qualcosa che dovrò riprendere in un secondo momento, cerco di focalizzarmi molto di più sul tema principale dell’articolo e bado meno al titolo. Ti sembrerà strano visto che parti sempre da lì, vero? 🙂

  6. Ferruccio Gianola ha detto:

    Ho un marea di titoli e di bozze su cui lavorare. Ho un testo dove aggiungo ogni volte tutto le nuove idee. Teoricamente sarei a posto per un anno. Teoricamente

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