Riccardo Esposito e il segreto del suo successo

Intervista personale e professionale a Riccardo Esposito, un antropologo prestato al Web Writing! Ama scrivere. Ama trasformare piccole cose in grandi emozioni. Ama i cibi fritti e il Kebab. Odia la pioggia, non capisce l’utilità di una vacanza senza mare. Però gli piace Berlino.

Riccardo Esposito e il segreto del suo successo

immagine: mysocialweb.it

I tuoi contatti? [Siti web e account social su cui sei attivo]

Mi trovi su mysocialweb.it e su Twitter @RiccardoE. Ah, come dimenticare Google Plus

Vizi e virtù di Riccardo [Per la serie sono un uomo, non sono un santo..]

Una volta fumavo, poi ho smesso. Ora come vizio mi sono rimasti i cibi fritti e pesanti, accompagnati da deliziose birre. Però mi sento in colpa e faccio molto sport per permettermi di mangiare senza conseguenze. Amo il Kebab.

Vizi e virtù di RiccardoE [Ovvero ciò che ti contraddistingue e definisce nel web 2.0]

La scrittura è sia vizio che virtù. Non troverai altro di me in rete: solo testi, articoli, post, titoli, didascalie. Non so fotografare, non so creare video. Sì, ho un account Instagram, ma non credo che… cioè, non vale: sono tutti fotografi con Instagram.

Saggezza in pillole [La tua citazione (famosa o non) preferita]

[Tweet “Per cortesia, siate brevi”]

Durante un esame all’università, c’era un professore che indossava una maglietta con sopra questa frase. Mi folgorò. Poi arrivò il concetto di less is more, ma avevo già imparato la lezione grazie a quella preghiera rivolta agli studenti.

Per fortuna che c’è…. [La tua principale fonte di ispirazione]

La vita. Nell’80% dei casi la mia ispirazione è la vita, l’esperienza vissuta. Il restante 20% è frutto dei miei lettori: sono loro a darmi una buona ispirazione. E li ringrazio sempre per questo.

Il tuo Blog è la meta preferita di.. [Chi sono i tuoi lettori ideali e cosa trovano di diverso dagli altri Blog]

Immagino che sia meta preferita di persone simili a me: curiose, appassionate, critiche nel modo giusto, pronte a discutere e a mettersi in discussione. Ma è anche l’approdo di persone che cercano una risposta su Google: per me i lettori sono tutti uguali, tutti preziosi, tutti da rispettare.

Su Twitter.. [Come gestisci la tua presenza e cosa cambieresti (e perché)]

Per me Twitter è strumento di lavoro, luogo per pubblicizzare i miei lavori, confessionale, il bar sotto casa dove scambiare due chiacchiere con gli amici. Gestisco tutto questo con tranquillità, lavorando senza ansia. E funziona. Non voglio essere responsabile di cambiamenti, no… per ora va bene così.

Su Facebook.. [Come gestisci la tua presenza e cosa cambieresti (e perché)]

Facebook è lo specchio della società. Trovi esattamente quello che ti circonda: cose belle e interessanti, cose brutte e degne di essere cancellate per sempre. Devi essere bravo a selezionare le persone e gli apprezzamenti. Cambierei qualcosa di Facebook? Sì, lo costringerei a chiudere tutte le pagine violente, razziste e offensive.

Su Google+.. [Come gestisci la tua presenza e cosa cambieresti (e perché)]

Google Plus è il futuro. In un modo o in un altro riuscirà a imporsi, e cerco di usarlo nel migliore dei modi. Certo, ci vorrebbero giornate di 48 ore per fare tutto. Cambierei diverse cose di Google Plus, ma soprattutto le immagini della copertina: troppo grandi!

Su Pinterest.. [Come gestisci la tua presenza e cosa cambieresti (e perché)]

Lo uso poco. Ogni tanto re-pinno qualcosa che mi piace o qualche immagine del mio blog. C’è da lavorare sul mio profilo Pinterest, ma mi diverto.

Su Linkedin.. [Come gestisci la tua presenza e cosa cambieresti (e perché)]

Un mondo statico. Ho le mie cose, le mie esperienze e le mie condivisioni. Va bene così.

Su Slideshare.. [Come gestisci la tua presenza e cosa cambieresti (e perché)]

Lo uso una volta ogni 10 anni. Utile per trovare contenuti da inserire negli articoli del blog, ma non lo uso in modo attivo.

Su YouTube.. [Come gestisci la tua presenza e cosa cambieresti (e perché)]

Ho un account ma non lo uso in modo professionale.

Attrezzi del mestiere.. [Di quali strumenti di gestione e analisi non potresti fare a meno?]

Google Drive. Scrivo, condivido i documenti con i clienti, gestisco le correzioni e archivio i documenti con questa piattaforma. Toglietemi una mano ma non Google Drive (ho esagerato, vero?). Poi Dropbox, essenziale.

Il segreto del tuo successo è.. [Un suggerimento da condividere con chi non è ancora arrivato “in cima”]

Scrivere, scrivere, scrivere. Devi scrivere e non devi aver paura di farlo. Insisti, non ti arrendere. Non fare in modo che i primi insuccessi frenino la tua voglia di emergere. Perché gli insuccessi ci saranno, non ti preoccupare, e li dovrai affrontare. Vai avanti.

 

Che dire? Riccardo è un vero professionista del web e dirmi onorata della sua presenza (e delle sue perle di saggezza) sul mio blog è poco. Merita di più! E se l’intervista vi è piaciuta.. condividetela! 😉

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Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.
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