Come creare il profilo perfetto su Twitter

 

Twitter con i suoi 140 caratteri e il microblogging si riconferma parte integrante del social media marketing. Ma sai come creare un profilo perfetto?

Come creare il profilo perfetto su Twitter

Mostra il tuo lato umano, descrivi chi sei e cosa fai, usa gli hashtag: crea il profilo perfetto su Twitter

È riuscito a ridurre a zero i suoi punti deboli, trasformare i punti di forza in picchi d’eccellenza e a rimanere diverso dagli altri social network. Proprio per questo Twitter può vantare ancor oggi il suo notevole successo, sempre in crescita.

Ed ecco perché i (personal) brand non vogliono perdere l’occasione di entrarne a far parte ma spesso non riescono ad ingranare. Twitter non ha la stessa interfaccia grafica user-friendly, non ha i gruppi, non ha il Like o il +1 e se si vuole commentare qualcuno bisogna poi essere in grado di seguire i messaggi sconnessi.

Twitter è però lo strumento migliore per essere informati (e non parliamo solo di news), per incrementare il traffico sul sito (soprattutto blog, ma non solo..) e per costruire delle relazioni con persone davvero interessate a noi e al nostro (personal) brand.

Diventa quindi fondamentale creare (o modificare) in maniera ottimale il nostro profilo. Cominciamo subito con i suggerimenti.

  1. Immagine del profilo. La scelta migliore è una foto con un primo piano sorridente, meglio se identica all’immagine usata nel profilo Linkedin (con sguardo a sinistra o dritto in camera). Nel caso di account aziendale.. il logo è l’unica scelta possibile!
  2. Scelta del nome. Cerca di scegliere il twittername il più vicino possibile al tuo nome reale o soprannome conosciuto, in modo da poterlo usare come firma senza timore di non essere riconosciuto o individuato immediatamente. E.. tieni distinti gli account personale e aziendale per raggiungere i tuoi obiettivi.
  3. Una bio d’impatto. Utilizza i 160 caratteri a tua disposizione nel modo migliore possibile: mostra il tuo lato umano, descrivi chi sei e cosa fai (o chi non sei e cosa non fai), utilizzando gli hashtag relativi al tuo campo d’azione.
  4. L’angolo dei link. Ricordati di inserire il link al tuo sito o blog o profilo Linkedin (e non scrivere http://www… È inutile e rende anche il link brutto da vedere)
  5. Personalizza lo sfondo. Scegli o creati un’immagine di sfondo di 640 px (min) e 1252*626 px (max) preferibilmente di un colore scuro per far risaltare meglio il testo bianco, meglio se contenente immagini dei tuoi lavori o frasi (citazioni, playoff o claim).
  6. Geolocalizzazione. Specifica la città, la regione, il paese da cui scrivi: aiuta gli altri a trovarti in base al tuo luogo in cui vivi e agisci.
  7. I preferiti. Non equivalgono al “mi piace” di Facebook. Scegline 5 a settimana per rendere davvero di rilievo quest’area. Usala per raccogliere le testimonianze più importanti (o più gradevoli) che parlano proprio di te. Non più di 5!
  8. Gestione dei Follower. È buona norma seguire chi condivide i tuoi stessi obiettivi.. e chi ti retwitta o ti menziona nei suoi tweet. Non perdere l’occasione di ricambiare il favore.

[Tweet “Mostra il tuo lato umano, descrivi chi sei e cosa fai, usa gli hashtag: crea il profilo perfetto”]

E siccome questi punti sono il frutto di uno studio personale in giro per il web, posso dire che anche io devo migliorare il mio profilo! A partire dall’immagine del profilo (non guardo a sinistra né dritta in camera), passando per i preferiti (e dire che @nicocarmigna mi aveva avvisata quando l’ho intervistato!!), fino alla gestione dei Follower (a volte vado così di fretta che dopo i ringraziamenti mi scordo di followare, ma nel tempo mi rifaccio) 😉

 



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Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.

4 Comments

  1. Daniele ha detto:

    Sulla foto ci siamo, la mia bio è orrenda, devo lavorarci su.
    Belle dritte 😉

  2. Alessandro Madeddu ha detto:

    La foto con la scollatura e il parlare sboccato non servono più? diamine, ma dove sta andando a finire twitter?! 😀

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