Il vero marketing soddisfa sensazioni, non bisogni!

L’obiettivo del marketing è colmare i bisogni delle persone, ma quali? I reali bisogni fondamentali per la vita delle persone sono acqua, cibo, salute e amici. Il resto sono tutte invenzioni che nulla hanno a che fare con i bisogni vitali.

Il vero marketing soddisfa sensazioni, non bisogni!

immagine: inspiredfitness.com

Eppure siamo sempre animati dalla volontà di possedere nuovi prodotti (o servizi). Ti sei mai chiesto il perché? Cosa ci spinge ad avere l’ultimo iAggeggio in vendita, l’ultimo modello di ginniche scarpette fashion&trendy o l’auto dell’anno 2013?

Mi sono chiusa in casa nel weekend e mi sono sorbita ore e ore di tv, facendo zapping tra i canali alla ricerca delle pubblicità. Ebbene sono giunta ad una conclusione: tutto ciò che noi vogliamo è strettamente legato a presunte sensazioni di benessere. Cinque aleatorie condizioni dell’animo che ci spingono a volere più di quello che abbiamo e di cui non abbiamo reale bisogno.

#1. Sollievo

Fateci caso: quando un prodotto (o servizio) ci promette di rendere le cose più semplici, aumenta in noi la voglia di possederlo, di farlo nostro.

#2. Comfort

Nonostante siamo in grado di sopravvivere nelle peggiori condizioni ambientali, la promessa di un eccezionale comfort fisico viene percepito come una soddisfazione meritata dal nostro Ego.

#3. Novità

La ciclicità delle azioni cui siamo sottoposti ogni giorno è ormai fuori misura. Risultato? I livelli di stress sono alle stelle. Ecco perché rispondiamo positivamente ai messaggi che parlano di rompere la monotonia, che promettono di ravvivare le nostre vite (e che sia un libro, un film, una vacanza poco importa).

#4. Identità

I prodotti (o servizi) che hanno a che fare con moda, auto e prodotti ecologici hanno un comune denominatore: sono degli status symbol. Il loro unico scopo è di farti sentire Te stesso: sono la tua dichiarazione di identità (e di dipendenza).

#5. Riconoscimento (sociale)

La percezione che abbiamo di noi stessi passa dalla percezione che gli altri hanno di noi. E tutto ciò che percepiamo d’aiuto per il raggiungimento del riconoscimento sociale diventa ci permette di sentirci più sicuri, quindi meglio.

[Tweet “I am not what i think I am. I am not what you think I am. I am what i think you think I am.”]

Qualunque sia la sensazione che ci porta a volere acquistare un prodotto (o un servizio), la verità è che stiamo riempiendo un vuoto interiore.

Ecco perché la raccomandazione principale del Marketing sostiene che per vendere bisogna “puntare sui benefici, non sulle caratteristiche”!

E allora prima di creare la strategia della prossima campagna di marketing, assicurati che il tuo prodotto (o servizio) risponda ad almeno una delle fonti di benessere elencate sopra e focalizza l’attenzione su ciò che i clienti vogliono (e non su ciò di cui hanno bisogno). Adesso potrai dire che il Marketing lo stai facendo nel modo giusto!

 

Finora il tuo marketing su cosa si è basato? Pensi di dover cambiare il tuo approccio?



Iscriviti alla Newsletter

* indicates required

Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.

3 Comments

  1. […] molto meglio, parlare al cuore del tuo interlocutore, soddisfare le sue sensazioni, emozionare le risposte per essere ricordati come profondi conoscitori della propria […]

  2. […] E per questo le donne si fidano ciecamente di lui: perché le fa stare meravigliosamente bene con se stesse. […]

  3. […] questo punto, arriva il momento clou. Devi aver già capito esattamente quale sia il bisogno (o meglio la sensazione) da appagare e giocare bene le tue […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Powered by themekiller.com watchanimeonline.co