Digital Marketing Turistico: gli Hotel su Pinterest

Digital Marketing Turistico: gli Hotel su Pinterest

Il Web Marketing Turistico passa per Google e Pinterest!
E siccome non è con le foto di stanze, hall e piscine vuote che un Hotel può pensare di migliorare la propria presenza e ricevere nuovi contatti, ecco per te qualche idea per promuovere il territorio e la tua struttura in modo davvero low-cost, con foto e tanta fantasia!

 

Si fa un gran parlare di siti responsive, contenuti piacevoli e grafica accattivante, ma intanto il sito più visitato al mondo non presenta nessuna di queste caratteristiche: pagina bianca, campo di testo, pulsante e logo.

Ovviamente si parla di Google e guai a definirlo solo un motore di ricerca: certo lo è, ma è anche tanto altro. E ha un solo competitor degno di nota, un prodotto made in Windows, Bing: ma se si tiene conto del fatto che è utilizzato meno di un decimo rispetto a Google, è palese che la parola competitor non sia proprio azzeccata.

E infatti a chi si pensa quando si parla di SEO? A Google. Gli studi, i test, le migliorie si fanno tutti nell’ottica di piacere a Google e a nessun altro.

Ma in realtà non utilizziamo Google ogni giorno solo per fare ricerche, pensaci bene: abbiamo una mail su Gmail, cerchiamo strade su Google Maps, i due terzi delle pubblicità che vediamo sui siti che visitiamo ogni giorno provengono da Google AdWords.

E che dire delle nostre vacanze? Nemmeno quelle sfuggono al controllo di Google. Troviamo i voli aerei con Flight Search, studiamo i percorsi e pianifichiamo le nostre soste con Google Maps, prenotiamo il soggiorno con Hotel Finder, creiamo i nostri album dei ricordi con Google Photos, condividiamo le nostre emozioni online con Google Plus, chiamiamo e parliamo con gli amici che ci verranno a prendere all’aeroporto con Google Hangout: visto che chiamarlo motore di ricerca è riduttivo?

Oggi vogliamo capire di quali tra questi strumenti il turismo non può più fare a meno.

Da quando ci siamo digitalizzati e internettizzati, i limiti geografici sono stati rasi al suolo e il turismo ha assunto nuovi significati. Non esiste più un mediatore fisicamente presente (agenzia turistica), ma diversi mediatori virtuali: altri turisti che come noi (ma prima di noi) hanno visitato i nostri luoghi del desiderio e li hanno valutati e commentati. Così se da turisti, possiamo programmare i nostri viaggi nei minimi dettagli, da fornitore di servizi non possiamo permetterci di non essere presenti online: se non ci siamo ci stiamo perdendo una fetta di mercato, ovvero clienti e guadagni!

E allora quali sono gli obiettivi da porsi?

Obiettivo #1: comparire al top tra i risultati di Google

Tutto inizia da cosa cercare e come cercarlo sul motore di ricerca. In questi anni abbiamo assistito ad un cambiamento continuo di regole e di pratiche, talmente rapide da confondere anche il più abile specialista: figurarsi gli utenti del web.

Potremmo parlare di SEO e risultati per tempo immemore, ma la verità rimane una: agli utenti non interessa sapere, conoscere e capire il SEO, gli utenti del web parlano la loro lingua, giudicano dai risultati e le prime posizioni sono quelle che contano. La tua attività come si posiziona?

Obiettivo #2: investire nella promozione su Google

E quando non trovano nulla che li soddisfi, gli utenti del web non esitano, non temporeggiano ma specificano le chiavi di ricerca, restringendo il vasto campo dei risultati.

Partono da [attività] + [città] (es. Hotel Milano, B&B Roma) e trovano le grandi agenzie che hanno budget sufficienti da investire per posizionarsi bene, ma poi aggiungono dettagli (un servizio particolare, una zona specifica) e i risultati cambiano. E la corsa al podio ricomincia.

E oltre ai risultati canonici, gli utenti tendono a guardare la spalla destra, da sempre il luogo degli annunci sponsorizzati. Ma se trovano presenze consistenti o descrizioni persuasive tendono a cliccare alla velocità della luce. Quindi l’importante è comparire per le possibili chiavi di ricerca o per gli argomenti più interessanti per il nostro target.

Obiettivo #3: curare la tua immagine su Google Maps e Google Plus

Ma ti sei chiesto perché gli utenti fanno così tante ricerche? Perché non trovano quello che vogliono o… perché credono di non averlo trovato. E siccome la prima analisi passa dagli occhi, è ovvio che se affidiamo la nostra presenza ai contenuti visuali, devono essere di qualità! Se le fotografie visualizzate non sono ben fatte (giusta luminosità, corrette inquadrature) la fuga dell’utente è assicurata. D’altra parte, stiamo parlando di turismo!

Cosa diversa invece se le fotografie sono condivise da altri utenti (Google Stories): in quel caso contano le emozioni e gli eventuali commenti a margine.

All’utente poco importa da quale fonte sono restituiti i contenuti (Google Maps, Google My Business o Google Plus): se l’immagine è attraente o emozionante, clicca. Questa è l’unica cosa da tenere a mente.

Obiettivo #4: sfruttare le potenzialità di YouTube e Google Hangout

E che dire se tra i contenuti spuntano dei video? Beh il clic in quel caso è assicurato. Un video desta sempre la curiosità degli utent. I video piacciono perché in soli 60 secondi sono in grado di darti le stesse informazioni che tu leggeresti in 5 minuti: ottimizzano i tempi! Ecco perché devi essere su YouTube.

Per non parlare del potere dei video nel caso di richiesta informazioni e customer care: perché impelagarsi in un invia e ricevi di email o messaggi privati sui social quando si può fare un hangout con il personale e risolvere ogni dubbio in pochi minuti? Si chiamano Hangout, Google Hangout.

Obiettivo #5: puntare sul booking online

E quando tutto sembra ormai deciso, manca solo la prenotazione: hai già pensato di integrare il tuo sito web (che mi auguro sia realizzato con wordpress!) con un channel manager che ti risolve la vita, evitandoti la fatica di controlli incrociati per la verifica delle disponibilità?

Ultimamente ho provato tokeet.com per un mio cliente e devo dire che si sta comportando abbastanza bene: si integra e interfaccia perfettamente con Booking, Airbnb e altre OTA, ti permette di mostrare la disponibilità delle camere in tempo reale e gestisce per te anche i pagamenti diretti via Paypal/carta di credito.

 

 

In questo viaggio turistico tra gli strumenti di Google, il turista è seguito durante tutte le fasi di pianificazione del viaggio dei suoi sogni: è stato ispirato dalle immagini condivise dai suoi contatti (Google Stories) o facendo ricerche per parole chiavi ben precise, ha seguito la pista di una struttura studiandone le informazioni a disposizione e la ricchezza dei servizi offerti (Google Maps, Google Local), ha potuto prenotare comodamente dalla sua poltrona con un clic (Hotel Finder), ha documentato la sua esperienza personale e l’ha condivisa con i suoi contatti (Google Plus) e ha fatto le sue valutazioni e le ha rese pubbliche. E tutto ricomincia daccapo, ma a raggio più ampio.

Quindi gli strumenti da utilizzare per raggiungere gli obiettivi saranno:

  1. Sito blog aggiornato e con contenuti utili (che sia responsive, quindi costruito in modo tale che i contenuti siano fruibile da ogni dispositivo – desktop, smartphone o iPad che sia)
  2. Presenza attiva sul social layer: perché l’essere attivi e interagire con il pubblico migliora la nostra credibilità e di conseguenza anche la nostra posizione all’interno dei risultati di Google (in base alle parole chiave e agli hashtag utilizzati)
  3. Contenuti visual emozionante: interpretiamo un’immagine alla velocità di uno schiocco di dita, ecco perché dobbiamo utilizzare le grafiche (meglio se personalizzate) per attirare l’attenzione, ma soprattutto per toccare i sensi e le emozioni del pubblico. Maggiore è il numero di sensi che riusciamo a ispirare, maggiore sarà la probabilità di successo dei nostri contenuti (quindi interazioni, condivisioni e conseguente crescita del Brand)
  4. Presenza in tempo reale: con la distruzione dei confini geografici e il conseguente ampliamento della community interessata alla nostra struttura, non possiamo perderci l’occasione di farci trovare. Voi come reagite se all’invio di una mail vi rispondono il giorno dopo o se ad un messaggio privato sui social vi rispondono dopo 12 ore? I social sono un canale di comunicazione a tutti gli effetti e come tali devono essere gestiti.
  5. Business View Tour: dare ai potenziali clienti l’opportunità di entrare nelle tue suite, mostrare i decori, i dettagli e gli ambienti della tua struttura come se fossero lì presenti. La visione di un tour ha la capacità di farci immaginare di essere dentro l’hotel, di camminarci, di sentirne gli odori, di goderne i colori. E se il tour lascia un’esperienza positiva, i clienti vorranno viverla in prima persona. Questo tipo di tour puoi organizzarlo con un fotografo autorizzato che scatta le foto al tuo hotel e, dopo averle caricate online, in un paio di giorni ti permette di far visitare il tuo gioiello a tutto il popolo del web. Ed essendo immagini, parlano una lingua universale che non necessita di traduzioni (mentre il sito si e di quelle ben fatte per giunta!).

 

Perché Google e i suoi familiari sono così importanti per i nostri contenuti? Perché, oltre a dare forme diverse e quindi stuzzicare la fantasia di diversi tipi di utenti, riesce a rendere sempre fruibile anche un contenuto “datato” (che ai nostri giorni si traduce in “pubblicato ieri”).

 E così mentre Twitter, Instagram e Facebook usano un algoritmo che tende a valorizzare i contenuti più “freschi”; Google Plus e Pinterest puntano sul lungo termine e riescono a rendere apprezzati anche i contenuti più datati. Questo è possibile perché sia Google Plus & co. e sia Pinterest possono essere (e sono) utilizzati come motori di ricerca di contenuti e tramite l’uso di parole chiavi e hashtag permettono a tutti i contenuti di essere trovati e fruiti. E con i suggerimenti e le ricerche guidate si propongono come auto-suggeritori e si lasciano sfruttare appieno per aumentare la visibilità dei contenuti da parte dei Brand.

Pinterest per il Marketing Turistico

Pinterest è il social che ci conosce meglio. Sa esattamente che viviamo di ricordi e di emozioni, sa che abbiamo un debole per le belle immagini, sa che abbiamo la memoria corta e sa che amiamo catalogare tutto con la convinzione poi di riuscire a trovare ciò che cerchiamo nel momento in cui vogliamo trovarlo.

Perché Pinterest?

Una struttura ricettiva deve utilizzare Pinterest perché riesce a generare traffico anche dopo mesi dalla data di pubblicazione. Su Pinterest la visibilità media di un contenuto è di 100 giorni. [Su twitter 2 minuti. Su Facebook e Google Plus qualche ora]

Chi usa Pinterest

Pinterest è popolato principalmente da donne. Ma molti uomini si stanno avvicinando al social negli ultimi tempi. Parlando di viaggi,  il 70% delle decisioni di viaggio sono fatte dalle donne. Questa percentuale si applica alle donne che prenotano viaggi di gruppo, tour e biglietti tramite agenzie. E quando si parla di acquisti di viaggi, la percentuale sale al 92%. Questo significa che gli hotel necessitano di mostrarsi proprio ai loro occhi, agli utenti di pinterest attivi!

Perché gli hotel devono essere presenti?

Nel mondo social di oggi, le aziende stanno cercando di capire come esserci per massimizzare la loro presenza (per migliorare la visibilità e il traffico al sito). E funziona anche per l’hospitality. C’è bisogno di essere dove si trovano i clienti. I tuoi futuri ospiti sono su Pinterest. Pinterest non serve solo a condividere ricette, è un ottimo strumento per informare, divertire e portare traffico al sito dell’hotel, che può convertire in prenotazioni. Un profilo Pinterest ottimizzato può aiutare l’hotel a essere trovato nella ricerca online, mobile incluso.

Come gli hotel devono essere su Pinterest?

  1.  Mostra i dettagli di un’esperienza indimenticabile
    Secondo gli esperti, la pagina pinterest del tuo hotel dovrebbe mostrare il doppio delle foto del territorio di appartenenza invece che dell’hotel. I viaggiatori non amano troppe foto di un hotel perché sembra una brochure social. Puntando invece sulle foto delle diverse attrazioni e offerte locali, ai viaggiatori viene voglia di partire.
  1. Crea board dedicate agli interessi dei tuoi ospiti (e a ciò che i dintorni mettono a disposizione)
    Con le board puoi attirare nuovi visitatori e clienti, ma devi conoscerli. Amano il fashion? Allora crea una board dedicata al fashion e alle vie dello shopping vicine all’hotel. Amano il cibo? Allora crea una board dedicata ai migliori ristoranti vicini al tuo hotel o le caratteristiche del ristorante all’interno dell’hotel. Gli altri hotel staranno mostrando le loro stanze o normalità, tu differenziati e mostra qualcosa di più interessante e utile per i clienti.
  1. Interagisci con gli ospiti (reali e potenziali)
    Pinterest è un social, quindi devi usarlo per interagire con il tuo pubblico in modo interessante. Per esempio, puoi chiedere ai tuoi follower di arricchire una delle tue board, magari chiedendo foto della loro permanenza in hotel. Puoi organizzare photo contest e scontare i prezzi per i vincitori (per la prossima permanenza). Stai creando non solo interazioni significative, ma stai anche fornendo contenuti freschi.
  1. Mostra le offerte
    Se hai un grande hotel, il tuo mercato non è limitato ai viaggiatori. Puoi anche puntare al mercato dei wedding planner o i corporate planner. Mostra ciò che il tuo hotel può offrire per questo tipo di eventi. Pubblica foto di matrimoni precedenti, magari nell’area piscina o nella sala da ballo. Mostra immagini degli eventi lavorativi che si sono tenuti nelle tue sale migliori. Aiuta i clienti a visualizzare ciò che puoi offrire.

 

Idee di board valide per gli Hotel

Ed ecco alcuni suggerimenti per le board da organizzare per il tuo hotel.

  • I ristoranti del vicinato: hai già pensato di creare una partnership con i ristoranti a te vicini? Hai già creato delle promozioni ad hoc per i tuoi follower su Pinterest?
  • Aiuta i viaggiatori a pianificare le loro vacanze mostrando le foto delle attrazioni locali, creando un vero e proprio tour (o più di uno: quello storico, quello Benigni, quello naturalistico, ecc). La promozione del territorio passa anche da te ed è quello che i viaggiatori cercano: completezza.
  • Invita i viaggiatori a prenotare nel tuo hotel grazie alla presenza degli eventi locali nelle tue vicinanze.
  • Aggiungi valore alle esperienze dei tuoi ospiti fornendo una lista di coupon da utilizzare presso negozi ed eventi durante il loro soggiorno.
  • Immagini ad alta risoluzione ed emozionanti del tuo hotel
  • Mostra i prodotti locali (puoi anche organizzare un bio tour per i tuoi ospiti o un buffet)
  • Dedica una board alle varie opzioni di colazione
  • Promuovi il tuo vicinato: cosa è raggiungibile a piedi e in quanto tempo, quali prodotti si trovano, come si chiamano…
  • Mostrati amante degli animali (rif. Lettera risposta): quali sono ammessi, di cosa usufruiranno o chi se ne potrà prendere cura al posto tuo (un servizio dedicato offerto da un negozio amico)
  • Se hai dei premi di cui andare fiero, mostrali!
  • Foto utili per i party o i matrimoni o le riunioni e le conferenze aziendali in hotel
  • Una board per le attività estive (una per le invernali, una per le autunnali, una per le primaverili): mostra agli ospiti ciò che il territorio offre di particolare in ogni stagione
  • Una board per il tuo staff (durante il lavoro e nei momenti di relax)
  • Una board dedicata alle ricette , ai piatti e ai prodotti unici della zona
  • Una board di citazioni e detti o proverbi locali. Una board con pillole e curiosità del territorio

E adesso tutto quello che hai letto te lo mostro in formato slideshare 😉

E per concludere, ne approfitto e in 7 minuti ti spiego cos’è Pinterest, quali business possono utilizzarlo e ti suggerisco l’approccio più adatto per gestire la situazione (approfitto dell’intervista che mi hanno fatto i ragazzi di Digital-Coach.it (non fare caso al fatto che sono in auto… i problemucci delle dirette!)

Ammappete quanto è lungo questo articolo! Ma spero ti sia stato utile ^_^ Have Fun & Share It 😉

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Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.
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