Google Plus HoverCard: lo strumento più potente per il tuo Brand

Google Plus HoverCard: lo strumento più potente per il tuo Brand

Le Google Plus Hovercard sono più di un semplice biglietto da visita digitale: sono lo strumento di diffusione capillare del tuo Brand!

Le HoverCard, ovvero quei mini biglietti da visita digitali che accompagnano la tua immagine di profilo su tutti i social network, sono fondamentali per il tuo Brand oggi.

E più interagisci, più pubblichi, più commenti, più ispiri, più stupisci, più la tua HoverCard verrà visualizzata, portandoti a contatti con nuovi utenti e potenziali clienti, spingendo il tuo Brand oltre i confini.

Quanto appena scritto è fondamentale se parliamo di Google Plus. E ti spiego perché.

Le HoverCard su Google Plus mostrano la tua immagine di profilo, il tuo nome, dove lavori e la tua tagline personalizzata e in più contiene anche il pulsante magico che ti fa diventare un ipergalattico [cit. per #80’scartoonaddicted] abitante del web.

Tale e quale a Facebook, Twitter & co, dirai tu. E invece no, ti rispondo io!

Perché mentre le hovercard di Markbook & co. sono fini a se stesse e a visibilità limitata, la HoverCard di Google Plus è visibile [scrivo la lista]:

– nei tuoi post, nei commenti, nei +1, nelle menzioni [e questo si traduce in una visibilità potenziale da paura] e ancora…

– nello stream delle persone consigliate, nelle cerchie, nei temi caldi suggeriti [questo significa che GooglePlus ti “raccomanda” ogni volta che può e che chiunque può decidere di seguirti senza bisogno di visualizzare il tuo profilo o – peggio – aspettare l’autorizzazione da parte tua] e si continua…

– negli hangout, negli eventi, nei tag delle immagini, negli “eco”, per poi passare a Gmail, Google Drive, nei risultati delle Google News, nei commenti di YouTube…

e sono sicura di aver dimenticato ancora qualcosa!

Ciò detto, mi sembra ovvio suggerirti di dare subito un’occhiata alla tua attuale HoverCard per ottenere il massimo del risultato!

La mia HoverCard su Google Plus

La mia HoverCard su Google Plus

La leggenda narra che:

– nella Cover devi inserire la tua Brand Identity e una Call-To-Action Visual (vedi che il visual è sempre presente?!) che indichi subito in quale cerchia inserirti a chi ti trova per le strade di Google (tendenti ad infinite);

– nella TagLine devi spiegare (in un massimo di 55 caratteri) chi sei e come sei utile alla società;

– nel Lavoro puoi inserire la tua qualifica o il tuo Brand o il tuo sito o anche una Landing Page costruita ad hoc (non male come idea eh?);

– infine la Città, da specificare perché difficilmente se vivi “Nelle profondità del mare” o “Spazio interstellare” ci sarà qualcuno che ti contatterà!

Ed è solo l’inizio! Ma meglio non perdere altro tempo e mettersi all’opera per creare una HoverCard mozzafiato… e nel frattempo continuare a studiare, studiare, studiare e pubblicare, commentare, condividere e interagire.

Buon lavoro e… stay tuned 😉

 

NB. Io mi sono messa già al lavoro sulla mia HoverCard, ma non ho ancora finito 😉 #stoimparando insieme a te, passo dopo passo!



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Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.

19 Comments

  1. […] Le Google Plus Hovercard sono più di un semplice biglietto da visita digitale: sono lo strumento di diffusione capillare del tuo Brand!  […]

  2. Alessandro Pozzetti ha detto:

    …mi sfugge una cosa: dove la posso creare?

    • Cinzia Di Martino ha detto:

      Ciao @alessandropozzetti:disqus in realtà l’hai già creata, essendo presente su Google Plus 🙂
      Puoi modificarla, modificando le informazioni che hai configurato nel tuo account (informazioni personali, di lavoro, di contatto e via dicendo).

      Domani arriva l’articolo in cui spiego tutto passo passo 🙂

  3. gloria vanni ha detto:

    Meno male, Cinzia, che domani arriva l’articolo che spiega un passo dopo l’altro perché io ci provo a fare ciò che tu indichi ma… non cambia nulla!:(

  4. gloria vanni ha detto:

    … ho messo visualizza profilo pubblico e continua a tornare a TE!
    Ho provato ad andare alle informazioni e a cambiare secondo le tue indicazioni e… nulla! #stoimparando:(

  5. Barbara Picci ha detto:

    E qui torniamo al solito discorso di Google Plus. Con tutto quello che sto leggendo a riguardo mi sto rendendo conto di dover far qualcosa per migliorare la mia conoscenza del sistema. Infatti stamattina ti ho aggiunta alle cerchie, come avrai potuto notare. In realtà stare dietro a tutti i social è difficile soprattutto se hai un altro lavoro da fare, però le tue considerazioni mi hanno convinta e ho già modificato il mio modo di postare: ho aggiunto le parole chiave e reintrodotto le immagini. C’è un solo piccolo problema: i javascript usati mi impallano sempre i browser e fare un’operazione del piffero spesso richiede più tempo del dovuto e questo è assai scocciante. Comunque appena ho un momento approfondirò questa questione della Hover Card a cui non avevo in effetti mai pensato. Grazie per le dritte Cinzia 🙂

  6. Daniela Patroncini ha detto:

    ehmmm… o G+ non è molto collaborativo o oggi non è giornata. Dopo vari tentativi ho provato ad assecondarlo (se non puoi vincere contro il nemico fanne un alleato) ma il risultato non è dei migliori: Tagline inserita in Datore di lavoro o non compare nulla pur avendo controllato che la visualizzazione sia pubblica (ed esce un orribile “lavora presso…” ma pazienza); seconda riga mi da Università di Parma e se modifico la visualizzazione da pubblica a solo io la elimina proprio; vive qui è l’unica in linea…
    Vabbè… aspetto il tuo post di domani 🙂 Ciaoooo!

  7. Alessia Savi ha detto:

    Non sapevo nemmeno che esistesse!
    Prenderò provvedimenti, e come sempre, sei utilissima (^^)

  8. […] è un estratto del post pubblicato da Cinzia Di Martino, dedicato a […]

  9. Silvio Carrieri ha detto:

    Credo di avere una Hover Card + simpatica. Grazie a te Cinzia Di Martino. God bless you.

  10. Lear56 ha detto:

    Mi metto subito al lavoro. Grandiosa l’idea della landing…..
    Leo

  11. […] BRANDING – questo articolo di Cinzia Di Martino, di qualche tempo fa, lo tengo sempre con me fra i post più interessanti e […]

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