Giochiamo a smembrare Google Plus?

Giochiamo a smembrare Google Plus?

Prima gli Hangout, adesso le Photo: è iniziato lo smembramento di Google Plus. Ma nessuno ha mai parlato di chiusura o fallimento: fattene una ragione!

Ci risiamo: dammi un solo motivo per cui Google dovrebbe avere intenzione di uccidere il suo figlio prediletto Google+.

E’ vero, in questi giorni stiamo leggendo di scissioni eccezionali da Google+ (dopo lo scorporo degli Hangout anche le Photo diventano un’area dedicata a sé stante), ma nessuno ha mai messo in dubbio la validità della piattaforma social di BigG.

Google ha creato il primo social layer, una piattaforma di funzionalità trasversali che abbracciano tutte le necessità degli utenti, dal lavoro allo svago, dall’utile al futile.

I motivi delle scissioni dei servizi possono essere diversi (pensate a Facebook e Instagram, in coppia ma distinti), prima di tutto l’usabilità del sistema: siamo tutti mobile muniti e le smart App hanno la meglio su sistemi completi e ingombranti di cui magari non sfruttiamo appieno tutte le funzionalità.

La specializzazione dei sistemi è il punto immediatamente successivo nella lista dei pro: meglio avere un’applicazione semplice, efficace e full optional che una integrata, limitata e limitante. Inoltre i micro-network sono un’incommensurabile fonte di dati utente.

E si può continuare guardando agli obiettivi personali (di Google): Google voleva vincere la battaglia dei social e.. c’è riuscito alla grande!

E sfido a dire il contrario visto che:

  • ha la piattaforma di pubblicazione e consultazione video più popolare al mondo (YouTube)
  • ha una delle maggiori piattaforma di registrazione video live (HangoutOnAir)
  • sta per lanciare una piattaforma di gestione ed elaborazione immagini
  • possiede un canale social al mondo con numeri sempre in crescita (Google+)
  • ha creato una piattaforma di creazione e gestione documenti fruibile da ogni dispositivo (Drive)
  • ha un ottimo sistema di email gratuito ed integrato con altre parti della piattaforma (Gmail)

e il tutto fruibile con un unico account!

Senza tener conto che è il primo motore di ricerca al mondo e che è il re indiscusso di analisi del traffico web con Analytics (e non solo: pensiamo a Local, GoogleMaps, Translate, ecc.).

E con un occhio di riguardo alla questione SEO e AuthorShip per il riconoscimento della proprietà dei contenuti (con o senza faccina cambia davvero poco – e comunque la faccina si vede eccome!)


Facendo un conto veloce, avete idea della quantità di dati personali che possiede?

Ha vinto, Google ha già vinto.

Adesso ha intuito che è il momento di smembrare e rendere più smart e quindi fruibili le singole funzionalità e sarebbe folle se non lo facesse!

 

E tu che idea ti sei fatto? Have Fun & Share It 😉 e ti aspetto nei commenti (su google plus ^_^ )



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Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.

3 Comments

  1. […] Prima gli Hangout, adesso le Photo: è iniziato lo smembramento di Google Plus. Ma nessuno ha mai parlato di chiusura o fallimento: fattene una ragione!  […]

  2. […] Prima gli Hangout, adesso le Photo: è iniziato lo smembramento di Google Plus. Ma nessuno ha mai parlato di chiusura o fallimento: fattene una ragione!  […]

  3. […] Che destino per Google+? Le idee firmate Cinzia Di Martino. Questo è il suo post. […]

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