Ecommerce: differenziarsi è la parola d’ordine

Ecommerce: differenziarsi è la parola d'ordine

Se pensi che l’ecommerce possa migliorare i tuoi affari, assicurati di costruirlo per bene e di differenziarti dal mercato per attirare sempre nuovi clienti.

 

Dicono che il 2015 sia l’anno dell’ecommerce e in effetti chi fino ad oggi lo aveva snobbato (o non capito) comincia a mostrare dei reali segni di interesse. E succede anche per le piccole e medie imprese o commercianti che pensano che vendendo online possano finalmente incrociare la fortuna sul loro cammino.

Problema: il web è molto grande e di siti che vendono prodotti simili ai tuoi (a meno che tu non venda creazioni artistiche uniche e irripetibili) ce ne saranno a bizzeffe, già rodati e verificati dagli utenti, ampiamente valutati e con un volume d’affari notevole (ergo, spese di spedizione nulle!).

È una lotta impari, ti rendi conto vero? Per uscirne vivo devi essere competitivo e creativo: devi riuscire a differenziarti dagli altri.

E non intendo una differenza nei prodotti quanto nell’esperienza per l’utente. Riuscire nell’impresa è un lavoro certosino, ma porta notevoli soddisfazioni, te lo garantisco.

In primis, il tuo ecommerce deve essere anche mobile. Inutile presentarsi sul mercato con un ecommerce con resa monoblocco sullo smartphone perché l’utente cambia sito immediatamente. Se preferisci (o se hai necessità particolari – ad esempio un configuratore personalizzato) puoi pensare di far creare la tua App dedicata, in modo da garantire agli utenti la stessa emozione e le medesime sensazioni.

I clienti devono sentire il bisogno di rimanere sul tuo ecommerce, anche se non comprano nulla, devono stare bene e si devono sentire comodi, proprio come a casa, devono vagare da un clic all’altro quasi senza accorgersene, devono ritrovarsi assetati di curiosità e di sapere, devono essere coinvolti in ciò che fanno.

“Per vendere un trapano, non parlare di buchi nel muro, parla di cornici”: ecco, pensa alle descrizioni dei prodotti che vuoi mettere in vendita in quest’ottica. Dimmi che quest’abito è ideale per mimetizzare i fianchi larghi o per valorizzare il décolleté. Dimmi che questa borsa ha ben quattro tasche interne con cerniera ottime per trovare smartphone e chiavi dell’auto in 3 secondi. Mostrami come posso creare un ambiente elegante o informale alla mia casa con i tuoi complementi d’arredo. Insomma, vivi i tuoi prodotti come se tu fossi il primo acquirente del tuo Brand e mostramelo con occhi innamorati.

Assicura un buon servizio clienti (anche via chat in tempo reale) e riduci all’osso (o meglio ancora annulla) le spese di spedizione. Già perché i costi di spedizione sono uno dei primi elementi che determinano l’abbandono del carrello.

[Tweet “Un cliente che abbandona il carrello, abbandona anche te (finché non lo convinci a smettere)”]

Lo so che non sempre è possibile annullare le spese di spedizione, ma caspiterina gioca di fantasia e investi sul tuo futuro: se facendo due conti ti accorgi che puoi “regalare” le spese di spedizione, invoglia i clienti a raggiungere la spesa minima di acquisto (non suggerendo gli accessori ma offrendo un pack già confezionato a prezzo conveniente). E comunque prevedi spese di spedizione a zero per le giornate speciali (tipo San Valentino, Festa della Mamma e simili).

E ancora, in base alla tipologia di prodotti che vendi e alla disponibilità di magazzino che puoi avere garantita, prova a diventare un appuntamento fisso per gli utenti: e così il lunedì diventa la giornata del rosso o del reparto cucina o ancora dello stile Tiffany e il venerdì diventa la giornata delle spese folli con la vetrina dedicata ai prodotti più estrosi o la creazione di pack dedicati (a prezzi convenienti o di valore assicurato).

Lo so che tra il dire e il fare c’è di mezzo la definizione di una strategia e il lavoro di programmazione delle offerte e la creazione di immagini e banner ad hoc e la newsletter che anticipa le prossime offerte, ma… si chiama “negozio online”: pensavi davvero che si gestisse da solo?

Se hai un negozio fisico, non dimenticare di dare la possibilità ai clienti del luogo di acquistare online ma ritirare gli acquisti in negozio, in modo da garantirti anche la presenza di clienti soddisfatti e sorridenti in loco (e lo sono di sicuro perché non devono aspettare e non devono fare la fila, devono solo prelevare i loro acquisti – e tu hai già l’incasso garantito).

Dulcis in fundo, un paio di suggerimenti a margine:

Se hai dato l’occasione di iscriversi per fruire di un codice sconto per un prodotto entro una certa data, manda un’email promemoria un paio di giorni prima della scadenza dell’offerta: i clienti te ne saranno grati perché probabilmente stavano per dimenticarlo, presi come sono dalla frenesia della vita di tutti i giorni.

E se subito dopo la fruizione dello sconto si cancellano dalla newsletter, non dimenticarti di loro: contattali alla prossima offerta su un prodotto che pensi possa essere nelle loro corde.

Se io mi trovo bene con il tuo Brand, perché non mi dai la possibilità di regalare un buono acquisto ad un amico o per un’occasione speciale? Considerala una variante del passaparola e non lasciarti sfuggire il nuovo potenziale cliente.

Visto che sto acquistando da te, coccolami e premiami: dammi un motivo per tornare a comprare da te e fare il miglior affare della mia vita.

Al posto dei classici prodotti consigliati o correlati, prova a suggerirmi gli altri prodotti sull’onda delle emozioni: se ho comprato l’abito rosso perché mi fa sentire sexy, proponimi le scarpe o gli accessori che possano rendere l’emozione viva e pulsante; se ho comprato una culla per il mio bambino, proponimi le radioline per sentirmi libera di muovermi in casa e sicura di sentire il respiro mio figlio.

Il tuo E-commerce diventerebbe così un E(motive)-commerce e gli acquisti fatti sull’onda delle emozioni sono quelli di cui siamo sempre più soddisfatti e che vantiamo al mondo.

 

E tu l’ecommerce come lo usi? Ne sfrutti appieno le potenzialità? Se ti va di parlarne ti aspetto nei commenti 😉 Intanto Have Fun & Share It 😉

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Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.
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