I 10 comandamenti del contenuto visual perfetto

I 10 comandamenti del contenuto visual perfetto

Il 40% delle persone posto davanti ad un’immagine e ad un testo, comprende meglio il senso del contenuto visuale. La percentuale raddoppia se si mostrano immagini che puntano ai particolari, capaci di farci quasi sentire odori, suoni, morbidezze e ruvidità.

 

Maggiore è il numero di sensi che un’immagine riesce a toccare, maggiore sarà la nostra attenzione e le informazioni che riusciremo a memorizzare. E tutte le immagini che guardiamo e che rimangono impresse nella nostra memoria, prima o poi, in un modo o in un altro, influenzeranno le nostre scelte. E sarà sempre così.

I contenuti visual la fanno da padrone e lo vediamo ogni giorno, fin dai tempi degli uomini primitivi, capaci di comunicare solo in due modi: tramite grugniti (dai quali al massimo si poteva intuire lo stato d’animo, difficilmente i concetti!) e via disegni fatti sulle rocce.

È ovvio che ognuno di noi ha le sue capacità artistiche e possono essere più o meno semplici, più o meno palesi, ma di certo qualcuno nel mondo le comprenderà. E cosa cambia con il visual content digitale? Una volta si doveva essere profondi conoscitori di programmi di grafica complessi e complicati, oggi tutto si è semplificato (almeno nell’usabilità dei programmi).

Oggi anche tu puoi creare i tuoi contenuti visual in autonomia, senza alcuna esperienza sul campo e nessuna formazione artistica: non saranno dei capolavori, ma magari basteranno a veicolare un messaggio semplice e diretto alla community.

Ti basta seguire i 10 comandamenti (teorici) e poi conoscere i segreti del mestiere per rendere uniche le tue creazioni.

  1. Avere ben chiaro l’obiettivo del tuo contenuto
    Non si possono progettare dei contenuti senza avere idea di cosa si voglia realizzare.
  2. Stabilire una gerarchia
    Dopo aver individuato ciò che vuoi realizzare, devi individuarne i pezzi e decidere in che modo metterli insieme per raggiungere l’obiettivo
  3. Keep simple
    Un buon design non deve essere forte e ingombrante, spesso il migliore è trasparente agli occhi. Quindi gioca con pochi e semplici elementi e non potrai che essere soddisfatto del risultato
  4. Puntare alla leggibilità
    Una delle leggi di usabilità di un testo è: sbarazzati della metà delle parole in ogni pagina e poi sbarazzati ancora della metà di ciò che è rimasto.
  5. Organizza gli spazi
    Organizza le informazioni in base alla gerarchia che hai definito in precedenza e se la quantità di info mette a soqquadro gli spazi e le dimensioni prestabilite in precedenza, elimina qualcosa!
  6. Allineare è un’arte
    Allineare tutti gli elementi (grafici e testuali) che vuoi inserire nel tuo contenuto, è fondamentale per garantire pulizia e ordine e quini efficacia del messaggio.
  7. Coordinare i colori
    Troppi colori non significa maggiore capacità grafica, ma si traduce in un maggiore “rumore visivo” che distoglie l’attenzione e rischia di veicolare le parole giuste nel modo sbagliato.
  8. Non esagerare con gli effetti
    L’aggiunta di un’ombra serve ad evidenziare un determinato elemento, perché crea profondità e porta alla ribalta le informazioni in questione. Se si applica l’ombra ad ogni singolo elemento della grafica questa eccezionalità si perde e perde di efficacia.
  9. La coerenza prima di tutto
    Stesso messaggio e stesso valore? Allora stesso font, stesso colore e stessa dimensione. O rischi di farmi “interpretare” e se interpreto mi allontano dal tuo obiettivo.
  10. Armonizza gli elementi
    Un’immagine non deve servire a rompere la monotonia di un testo e un testo non deve servire a riempire i vuoti grafici. Testi e immagini devono raccontare una storia, devono coinvolgere e per farlo devono collaborare.

E quando arriva il momento di applicare le regole, per non cadere in confusione, ricorda che per il layout perfetto, 3 is the magic number!

  • 3 font e 3 dimensioni per definire una gerarchia: l’occhio cadrà sulla dimensione maggiore (il titolo o l’informazione che vuoi venga letta per prima)
  • 3 colori: se hai scelto la foto di background, scegli il colore più scuro come colore per il titolo e poi altri due colori (complementari o per monocromia)
  • 3 elementi: evita di appesantire le immagini, rischi solo di confondere chi le guarda e non raggiungere l’obiettivo. Se usi una foto di background, associa una forma o una trasparenza o un blocco di colore per far risaltare il tuo testo.

Sui social il visual content è portatore sano di Brand, quindi ci sono alcune regole imprescindibili che devono far parte delle tue grafiche, qualunque sia il messaggio che vuoi veicolare, qualunque sia la forma che hai scelto di utilizzare, qualunque sia il target che vuoi raggiungere. E adesso vai su Canva e crea il tuo contenuto visual tenendo a mente la massima sempre valida: Have Fun & Share It 😉

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Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.
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