Branding: la parola d’ordine è eccellere!

Branding: la parola d’ordine è eccellere!

Eccellere vuol dire distinguersi per passione, capacità, conoscenza, determinazione, costanza. E questo significa fare (anche Personal) Branding.

Branding: la parola d’ordine è eccellere!

Photocredit: InfoPhoto

La mia #socialsister Francesca Borghi, CEO di YourSmartAgency, dopo aver scritto di concept per Mario Palmieri, poi di blog per Riccardo Esposito, è finalmente tornata mia ospite, parlando (ovviamente) di Branding parlando di… Yuri Chechi! Scopri perché 😉

 

Brand vuoi uscire dall’anonimato? Sappi che dovrai lavorare duro e essere più bravo degli altri per distinguerti.

In questo periodo di mercato ci si aggrappa fin troppo facilmente alla scusa della crisi per giustificare lo stallo del proprio Brand.

Ma realmente sono state messe in campo tutte le potenzialità per emergere?

Pensa a Yuri Chechi, atleta amato e pluripremiato, che ha raggiunto la popolarità e i suoi obiettivi perché ha lavorato senza sosta ed è stato in grado di eccellere.

Proviamo a seguire le sue orme?

Dedizione: tutti i giorni avrà dedicato ore ed ore all’allenamento, sfidando i suoi limiti e la stanchezza, per raggiungere la perfetta forma fisica e l’evoluzione impeccabile agli anelli.

Tu dovresti fare lo stesso. Dovrai lavorare ogni giorno sulla tua “Brand Awareness” per renderla sempre più forte

Eccellenza: ha scelto la disciplina in cui era certo di poter eguagliare e addirittura superare i suoi avversari.

Quindi, specializzati in ciò che sai far meglio ed elevati al di sopra dei tuoi Competitor

Stupore: ha scelto con cura ogni evoluzione che realizza con precisione al limite dell’impossibile. Ricordi Yuri fermo immobile agli anelli? Io ce l’ho impresso nella mente e fatico ancora oggi a credere che davvero ci riuscisse, eppure…

Anche tu devi far sbarrare gli occhi a chi ti guarda, devi fargli pensare che per essere potente e impeccabile deve fare come te

Miglioramento: Yuri si è migliorato e superato negli anni. Se guardi le sue evoluzioni a distanza di anni ti rendi conto di quanta strada abbia fatto. Di sicuro ha sbagliato, è caduto ma si è anche rialzato propenso a non farlo riaccadere. Ha lavorato per imparare dagli errori affinché non si ripetessero.

Lo stesso vale per te: non fermarti alla prima difficoltà ma sfrutta questa occasione come potenzialità per far meglio

Ascolto: ha avuto coach che con occhi obiettivi gli indicavano dove potesse far meglio e si è reso pronto a provarci. Sapeva che l’occhio clinico esterno poteva vedere ancor meglio di lui dove si celava l’arcano ed ecco che il trick riesce.

Affidati e fidati dei professionisti che ti consigliano, vogliono veder crescere il tuo brand perché ogni tua vittoria sarà la loro. E se il consiglio arriva dai tuoi clienti, non lo prendere come arroganza ma ascoltalo ed analizzano, sono loro che devi raggiungere e soddisfare.

Comunicazione: Yuri anche se distrutto dall’allenamento o dalla gara appena disputata ha sempre trovato il tempo per un’intervista e magari per partecipare all’evento di turno a cui veniva invitato.

Ha dedicato il suo tempo ai suoi fan.

Renditi accessibile e cura la tua comunicazione: fai sentire importanti i tuoi clienti

Armonia: ogni movimento, seppur sotto sforzo, era aggraziato e in perfetta sintonia con quello successivo, niente lasciato al caso.

Studia quindi la tua strategia con un mix di azioni mirate che siano collegate fra loro e che abbiano un file rouge di sottofondo.

Sorriso: Yuri finiva la sua esibizione e regalava un sorriso al suo pubblico, durante l’intervista faceva lo stesso e magari faceva anche una battuta simpatica. Era grato per quegli occhi attenti che lo guardavano con ammirazione e per gli applausi.

Anche tu dona un gesto carino, una parola, un tweet, un post e riuscirai a conquistare i tuoi utenti.

Non so te ma io ho ancora stampata in mente la perfezione di Chechi agli anelli che gli ha fatto conquistare il soprannome di “Il Signore degli Anelli” e la conquista della medaglia d’oro olimpica nella ginnastica alle Olimpiadi di Atlanta 1996.

Scrivendo di questo grande campione mi sento già motivata a fare di più, ad impegnarmi e a distinguermi.

Ho scelto il mio core business (no, agli anelli sono una frana J) e so già che dovrò sudare per guadagnarmi il podio.

Il traguardo però lo vedo di fronte a me e decido di seguire l’esempio di Yuri Chechi, adesso e non domani.

Sei pronto ad allenarti?

Se ho tralasciato qualche caratteristica che invece tu ritieni fondamentale, condividila con me nei commenti: saliamo insieme sul podio!

Quanto ti è piaciuto questo articolo?


Iscriviti alla Newsletter

* indicates required

Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.
Shares

Powered by themekiller.com watchanimeonline.co