Beati quelli che fanno affari lontani dal web

Beati quelli che fanno affari lontani dal web

Chiunque tu sia, qualunque sia il tuo mestiere, qualunque sia il tuo raggio d’azione, ho una domanda per te: ma tu, con i Like sui social, riesci a pagare le bollette, i dipendenti e te stesso? Se la risposta è no, sei fortunato!

 

Chiunque tu sia, sono certa che hai almeno un sito/blog e sei presente e attivo su due o tre canali social. Ho indovinato? Purtroppo per me non è merito di capacità divinatorie, ma di lettura di dati statistici. Diciamo che la tua condizione è abbastanza comune.

La questione si complica se tu sei finito online e dividi la tua vita tra sito web e canali social per vivere. E non sto parlando solo di freelance.

Potresti avere un ecommerce o una PMI o un qualsiasi altro business. Potresti essere bravo ed empatico nelle tue pubblicazioni (o aver ingaggiato qualcuno con queste caratteristiche). Potresti anche festeggiare numeri a più cifre in termini di like e condivisioni dei tuoi contenuti. Ma… se non vendi il tuo prodotto (o servizio) c’è poco da fare: non mangi!

Ecco perché sostengo che sei fortunato se hai risposto “no” alla domanda iniziale: ma tu, con i like sui social, riesci a pagare le bollette, i dipendenti e te stesso?

Se hai risposto no, vuol dire che la tua attività gode di buona salute. Significa che hai la tua clientela affezionata e fidata. Significa che sei riuscito a non perdere di vista l’obiettivo reale. Significa che hai ben distribuito la tua presenza sui mercati, garantendoti la costanza nei risultati. Significa che sei riuscito a farti trasportare di bocca in bocca. Significa che hai osato prima e meglio di altri. Significa che hai realizzato qualcosa di nuovo, cosciente che se fosse andata male avresti avuto solo da imparare.

E questo ti rende eccezionale, è bene che tu lo sappia.

Vuol dire che sei riuscito a fare un marketing, offline e localizzato, di tutto rispetto. Vuol dire che hai lungimiranza e buon senso.

Capiamoci: non sto dicendo che chi non ha questi risultati sia il contrario di quanto scritto sopra.

Sto dicendo che troppe volte mi capita di sentire frasi del tipo “coi tempi che corrono dovevo ridurre i costi, quindi ho ridotto il personale ma mi sono fatto l’ecommerce: così guadagno di più” oppure “invece di affiggere un 6×3 per 15 giorni, mi sono assicurato 3 mesi di pubblicazioni su Facebook, così vendo di più”.

In entrambi i casi, difficilmente credo saranno raggiunti risultati di spicco. Il perché è presto detto.

L’errore comune delle tue pubblicazioni

Ti faccio una domanda: quante volte interagisci con i contenuti di una Fan Page su Facebook? Ti sei accorto che è quasi sempre di un Big Brand? Ti sei accorto che nel 90% dei casi si tratta di un post sponsorizzato? Hai notato che il post ha poco a che fare con prodotti e servizi legati al Brand?

Ecco spiegato il successo. E adesso dai un’occhiata ai tuoi post e nota le differenze. Ed ecco spiegato il motivo per cui forse non ti è ancora chiaro come stare sul web.

Sarà stato detto, scritto, raccontato ormai milioni di volte, ma di fatto in molti, appena approdano sui social, sembrano perdere tutte le buone intenzioni e tendono a cadere nella trappola della pubblicazione autoreferenziale, che non è assolutamente in grado di migliorare la tua condizione di vita.

Pensa alle facce che fai quando scorrendo il tuo news feed leggi dei “miei” locali, dei “miei” servizi, dei “miei” prodotti, della “mia” serietà e professionalità, della “mia” offerta imperdibile.

Sui social vince chi è utile, perde chi vuole vendere

Sui social vince chi è utile, perde chi vuole vendere!

Pensa in chiave umana. Pensa da utente. Pensa da utilizzatore del sistema. Pensa al tuo business o alla tua struttura in chiave utile, simpatica e divertente per il prossimo. Guarda la tua attività con occhi nuovi e da diverse prospettive.

È assodato che tu abbia un valore aggiunto, altrimenti avresti già chiuso al pubblico. Individualo e trasmettilo online, con la stessa passione e dedizione che anima il tuo lavoro (e quello del tuo staff).

 

Per abbellire la tua casa hai bisogno di appendere i quadri che ti piacciono e ti emozionano. Per appendere i quadri hai bisogno di piantare i chiodi. Per piantare i chiodi devi avere in casa un martello o un trapano.

E anche se non vendi trapani o martelli, sono certa che già partendo da questo semplice (e noto) esempio troverai uno spunto utile per iniziare a vedere le cose da altre prospettive: tutte da provare!

Ma siccome sono curiosa, mi dici a quali contenuti alternativi hai pensato per la tua attività? Ti va di mettere in discussione le tue idee e avere conferma che possano funzionare davvero? Ti aspetto nei commenti (intanto Have Fun & Share It 😉 )



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Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.
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