Pinterest: gestiscilo come gli album di figurine

Pinterest: gestiscilo come gli album di figurine

Se sei cresciuto negli anni ’80, mi dici quali album di figurine sei riuscito a completare e dove sono finiti i tuoi doppioni. Poi ti parlerò di Pinterest!

 

Heidi, Doce Remi e Candy Candy sono stati gli unici album di figurine che anni e anni fa sono riuscita a completare in toto.

Ogni giorno, se completavo i compiti in un certo lasso di tempo e senza errori, mio nonno mi premiava con una bustina di figurine dell’album attivo in quello specifico momento della mia vita.

L’obiettivo (il mio) era completare l’album prima dei compagni di classe. L’obiettivo (di mio nonno) era quello di farmi studiare con profitto.

La strategia usata per completare l’album era semplice e si basava sul modulo “ce l’ho – ce l’ho – mi manca”: in ogni pacco di figurine, su sei quando andava bene, non riuscivi ad appiccicarne più di una. Le altre, dette in gergo tecnico “doppioni”, andavano a comporre il “mazzo dello scambio” (quanti tecnicismi eh?! Anche dalle tue parte si chiamava così?), un insieme di figurine tenute insieme da un elastico (rigorosamente!) giallo che era l’oggetto del contendere dei pomeriggi in strada.

In pratica, quelli che per me erano doppioni, per altri erano figurine mancanti. E viceversa. Ma siccome ai tempi le cose bisognava meritarsele sul campo, si inventavano giochi di abilità misti a fortuna il cui premio in palio erano le agognate figurine mancanti.

Quanti pomeriggi trascorsi così a cercare di avvicinarsi al completamento dell’album. Insomma, gli album di figurine erano come una droga!

Proprio come Pinterest. E non potrebbe essere diversamente visto che, riflettendoci, i concetti alla base sono gli stessi: una board è come un album e le varie immagini (i pin) sono l’equivalente delle figurine. Ma nel caso di Pinterest, la droga è senza fine perché illimitate sono le immagini da creare, elaborare, pinnare e condividere.

E in termini di marketing è una droga che colpisce tanto gli utilizzatori finali del sistema, quanto i Brand piccoli, medi o grandi che siano: sarebbe una follia non utilizzare Pinterest per migliorare i tuoi affari.

Bisogna solo capire come farlo al meglio, fermo restando che la gestione di Pinterest non è un passatempo, quindi se non hai modo e tempo di dedicarti al tuo Brand su questo “nuovo” canale, evita di rovinarti la reputazione con contenuti impersonali o di dubbio gusto e utilità. Altrimenti continua la lettura.

Come usare Pinterest per il tuo Brand

Dopo aver creato un account business, aver aggiunto una variopinta bio/descrizione del tuo Brand, devi iniziare a creare i tuoi album: e devono essere quelli giusti!

Devono avere un titolo e una descrizione intriganti ed esaustivi allo stesso tempo, una bella (e personalizzata) immagine di copertina e poi deve contenere non immagini di prodotti (non è il PostalMarket!) ma “scatti di attività” (ripensa alle figurine: non c’erano i primi piani dei nostri beniamini, ma immagini di scene vere e proprie che ti catapultavano nel cartone animato e ti facevano venire voglia di riguardare le puntate!).

Ma non per forza devi creare board relative solo ai tuoi prodotti:, impara a conoscere i tuoi follower e studia i loro interessi. Quindi crea le board più vicine ai loro gusti e popolale con contenuti ad hoc, tuoi e di altri.

E quando crei un contenuto per Pinterest non dimenticare di farlo nel tuo stile e riportare nell’immagine il tuo sito e il tuo logo. Nelle descrizioni non dimenticare di inserire gli hashtag tra quelli più adatti, in voga e che possono aiutare il repin da parte del pubblico interessato e l’eventuale link di riferimento al contenuto sul tuo sito.

Ma il vero marketing è tale solo se integrato, quindi non dimenticare di aggiungere sul tuo sito il widget o il pulsante Pin It o magari entrambi: meglio abbondare, come dicevano i latini!

E non dimenticare di promuovere il tuo account Pinterest anche sugli altri canali social e magari inserire il link a qualche board in uno dei tuoi articoli, così da chiudere il cerchio 😉

E poi.. Pin & Repin: è questa la regola che non devi perdere mai di vista. Fallo dalle due alle tre volte al giorno in modo da assicurare sempre contenuti nuovi e utili ai tuoi follower e per non perderti nella visualizzazione dei contenuti altrui per ore e ore. Già perché Pinterest è una droga anche per quello: parti per usarlo solo per quei 5 minuti di break che hai a disposizione e invece… dopo un’ora ti ritrovi nello stesso punto a repinnare!

Io non ho ancora iniziato ad utilizzare una vera e propria strategia su Pinterest: finora mi sono limitata a pinnare contenuti utili e per lo più gradevoli graficamente. Poco importa se siano miei o meno. Tendo a repinnare tutto ciò che reputo interessante o esteticamente bello o che trovo utile.. e devo dire che la cosa sembra funzionare (ma non mi dà da mangiare!). Magari a breve organizzerò una strategia valida tutta mia, ma al momento va benone così 😉

Il mio profilo su Pinterest | http://www.pinterest.com/cinziadm/

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Ovviamente aspetto anche te (se non ci sei già!) tra le fila dei miei follower ^_^ Ho una corposa raccolta di citazioni, infografiche e immagini colorate e molto di più: se ti va vieni pure a dare un’occhiata ^_^ E intanto.. Have Fun & Share It 😉

 

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Cinzia Di Martino
Cinzia Di Martino
Mi definiscono (e mi definisco) una persona positiva, propositiva, decisa e ottimista (e anche chiacchierona). Sono laureata in informatica, ma ho una passione spropositata per blog, social media, marketing e web design.
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